Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese
www.ottopermillevaldese.org.
In continuità con il progetto del 2025 realizzato con il finanziamento dalla Tavola Valdese “Ospedale San Miguel – Un raggio di sole a Putumayo”
Finalità generali
Il progetto intende rafforzare le capacità operative dell'Ospedale San Miguel, unico presidio sanitario di riferimento per l'intera regione del Putumayo, nella foresta amazzonica ecuadoriana al confine con Colombia e Perù. L'obiettivo è garantire cure e assistenza sanitaria di qualità alle persone con limitate risorse economiche, promuovendo al contempo il rispetto e la valorizzazione delle culture indigene e dei legami comunitari che caratterizzano il territorio.
Finalità specifiche
Il progetto si propone di:
- rafforzare le infrastrutture ospedaliere mediante l'acquisto di attrezzature mediche essenziali;
- realizzare la pavimentazione del corridoio che conduce alla sala operatoria e alla sala parto;
- garantire la disponibilità di farmaci destinati alle prime emergenze e alle principali necessità terapeutiche;
- promuovere un programma di formazione continua rivolto sia al personale sanitario sia ai pazienti;
- realizzare e distribuire opuscoli informativi dedicati alla prevenzione, alla cura e alla conoscenza delle principali patologie;
- introdurre un libretto sanitario della gravidanza che raccolga la storia clinica delle gestanti, favorendo la continuità assistenziale e una gestione più efficace delle emergenze ostetriche.
Metodologia di intervento
Gran parte della popolazione indigena vive in villaggi situati nella foresta amazzonica e mantiene un forte legame con le proprie tradizioni culturali e con l'organizzazione comunitaria. Qualsiasi intervento volto a migliorare la salute e il benessere delle comunità locali deve quindi essere realizzato nel pieno rispetto della loro identità culturale, favorendo un dialogo costruttivo tra la medicina moderna e i saperi tradizionali.
L'Ospedale San Miguel ha sviluppato un modello di assistenza che ricerca un equilibrio tra le competenze della medicina occidentale e il valore delle pratiche comunitarie locali. In questa prospettiva sono stati predisposti, ad esempio, spazi di accoglienza destinati ai familiari dei pazienti provenienti dalle aree più remote, consentendo loro di rimanere accanto ai propri congiunti durante il periodo di ricovero.
L'ospedale garantisce servizi sanitari di primo e secondo livello, assicurando assistenza continuativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con personale qualificato, farmaci e forniture adeguate. Ciò permette di offrire cure tempestive anche alle persone che vivono in aree difficilmente raggiungibili e prive di adeguate risorse economiche, contribuendo a ridurre le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari.
Parallelamente agli interventi strutturali e all'acquisto di attrezzature e medicinali, il progetto investe nella formazione sanitaria e nella sensibilizzazione della popolazione, affinché la prevenzione e la conoscenza delle malattie diventino strumenti permanenti di miglioramento della salute della comunità.
Azioni del progetto
Le principali azioni previste sono le seguenti.
1. Pavimentazione del corridoio di accesso alla sala operatoria e alla sala parto
Sarà realizzata la pavimentazione del corridoio che collega il reparto di degenza alla sala operatoria e alla sala parto. L'intervento consentirà il trasporto rapido e sicuro delle barelle, migliorando la gestione dei pazienti in condizioni critiche e riducendo i tempi di accesso agli interventi chirurgici e ostetrici d'urgenza.
2. Acquisto di farmaci
Il progetto finanzierà l'acquisto di farmaci essenziali, con particolare attenzione agli antibiotici e ai medicinali maggiormente utilizzati nelle emergenze e nella pratica clinica quotidiana.
L'ospedale dispone di una farmacia interna che mette a disposizione dei pazienti i principali farmaci a un costo simbolico, pari a circa il 15% del loro valore reale, poiché la maggior parte della popolazione assistita non dispone delle risorse economiche necessarie per sostenerne il costo. Il contributo previsto consentirà di mantenere questo importante servizio e di garantire la continuità delle cure.
3. Acquisto di monitor multiparametrici per la sala operatoria
Saranno acquistati due monitor multiparametrici destinati alla sala operatoria, indispensabili per il monitoraggio continuo dei pazienti durante gli interventi chirurgici.
Le apparecchiature consentiranno di controllare costantemente i principali parametri vitali, tra cui pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione di ossigeno ed elettrocardiogramma (ECG), migliorando la sicurezza degli interventi.
4. Acquisto di pompe per infusione
Il progetto prevede inoltre l'acquisto di due pompe per infusione, fondamentali per la somministrazione controllata e precisa di farmaci e liquidi per via endovenosa, soprattutto nei pazienti più critici.
5. Programma di formazione sanitaria
Durante l'intera durata del progetto saranno organizzate 60 giornate di formazione rivolte sia al personale sanitario sia ai pazienti.
Le attività saranno svolte da personale medico locale qualificato, appositamente retribuito attraverso il progetto, e saranno dedicate ai temi delle malattie croniche, delle malattie infettive, della prevenzione e della promozione della salute, valorizzando anche le conoscenze tradizionali delle comunità indigene.
La formazione sarà realizzata attraverso incontri in presenza, proiezioni di contenuti informativi sullo schermo della sala d'attesa e distribuzione di materiale divulgativo. Un'assistente sanitaria garantirà la continuità delle attività educative anche dopo la conclusione del progetto.
6. Produzione di opuscoli informativi
Saranno realizzati e stampati 300 opuscoli informativi destinati ai pazienti.
I materiali illustreranno l'importanza della prevenzione, della diagnosi precoce, dell'aderenza alle terapie e della conoscenza delle conseguenze delle principali patologie, con un linguaggio semplice e rispettoso delle tradizioni culturali locali.
7. Realizzazione del libretto sanitario della gravidanza
Saranno prodotti 300 libretti sanitari della gravidanza, destinati alle donne in stato di gravidanza assistite dall'ospedale.
Il libretto raccoglierà in modo sistematico tutte le informazioni cliniche relative alla gravidanza, consentendo un monitoraggio continuo della salute materno-infantile e facilitando interventi tempestivi ed efficaci in caso di emergenze ostetriche.

